investire in arte

Omar Galliani

Omar Galliani è nato nel 1954 a Montecchio Emilia, dove vive, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e insegna pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Agli inizi degli anni Ottanta è stato esponente di spicco del gruppo degli Anacronisti e del Magico Primario. Ha partecipato a tre edizioni della Biennale di Venezia e in quella del 1984 ha avuto una sala personale nella sezione “Arte allo specchio”. Sempre negli anni Ottanta ha partecipato alla Biennale di San Paolo del Brasile e alla XII Biennale di Parigi. Ha esposto nei Musei d’Arte Moderna di Tokyo, Kyoto, Nagasaki, Hiroshima, alla Hayward Gallery di Londra, a due edizioni della Quadriennale di Roma, alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, in quelle di Francoforte e Berlino. Negli anni ...

Franco Gentilini

Franco Gentilini Nasce nel 1909 a Faenza. Già apprendista in una fabbrica di ceramiche si forma all'Accademia di Belle Arti di Bologna e inizia a dipingere figure, ritratti di amici, paesaggi della campagna e della periferia faentina. Nel 1929 si trasferisce a Roma, dove conosce Scipione e Mafai e inizia la ricchissima attività espositiva partecipando alla I Mostra Regionale del Sindacato Fascista Emiliano-Romagnolo degli Artisti; l’anno successivo espone un’opera alla XVII Biennale di Venezia e compie un viaggio a Parigi per studiare gli impressionisti. Nel 1932 si stabilisce definitivamente a Roma dove frequenta la Terza Saletta del Caffè Aragno e stringe rapporti di amicizia con Renato Barilli, Vincenzo Cardarelli, Emilio Cecchi, Giuseppe Ungaretti e i giovani Leonardo Sinisgalli, Luigi Diemoz, Enrico Falqui e Corrado Cagli. Nel 1933 realizza la ...

Piero Gilardi

Nato a Torino nel 1942 inizia la sua attività artistica negli anni ’60 nell’ambito delle tendenze Post-Pop Art. Partecipa alla nascita del Movimento Arte Povera e si dedica negli anni ’70 al fenomeno della creatività collettiva e spontanea operando in vari ambiti sociali. Negli anni ’80 sperimenta i nuovi linguaggi tecnologici e inizia a realizzare una serie di opere in “realtà virtuale”. Le sue opere sono esposte nei principali musei d’arte moderna del mondo. Ha pubblicato due libri: ”Dall’arte alla vita, dalla vita all’arte” (1981) e “Not for Sale” (2000). Lavora al progetto del Parco d’Arte Vivente della Città di Torino dal 2002, di cui attualmente è Direttore Artistico.   ...

Paolo Grassino

Paolo Grassino, (Torino 1967) vive e lavora a Torino, con le sue opere propone una riflessione sulle derive della società attuale, sospesa sul crinale tra naturale e artificiale, tra precarietà e mutazione. Il suo lavoro è sopratutto una ricerca che recupera in pieno il senso della manualità: Lavorando con gomma sintetica, legno, polistirolo e cera ma anche con tecniche più avanzate quali fusioni in alluminio o calchi in cemento, porta le sue opere scultoree ad un alto grado di spettacolarità. Tra le esposizioni di maggior prestigio la recentissima mostra antologica al Castello di Rivalta (2010), la partecipazione alla mostra Essential Experience al museo RISO di Palermo, la mostra personale in Francia al Museo di Saint-Etienne nel 2008 e nello stesso anno l'invito alla XV Quadriennale d'Arte a Roma. Del 2005 è la grande instal...

Giorgio Griffa

Torino 1936 inizia a dipingere ancora bambino e riceve i primi insegnamenti dai pittori tradizionali che all'epoca frequentavano il Circolo degli Artisti, antica istituzione torinese. Nel 1958 consegue la laurea in giurisprudenza e da allora esercita la professione d'avvocato. Dal 1960 al 1963 è allievo di Filippo Scroppo, pittore astratto nonché docente all'Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, collaboratore di Felice Casorati e membro delMovimento Arte Concreta o MAC. Tuttavia solo a metà degli anni '60 nei quadri figurativi di Griffa iniziano a comparire elementi astratti che sanciscono l'avvio di quelle riflessioni sullo statuto della pittura, sugli strumenti del dipingere e sulla posizione dell'artista che porteranno al ciclo dei "segni primari" con cui ha inizio l'impronta inconfondibi...

Robert Indiana

(b. Robert Clark, 1928) prima emerse sull'onda della Pop Art che ha colpito il mondo dell'arte nei primi anni 1960. Grassetto e visivamente abbagliante, il suo lavoro ha abbracciato il vocabolario di segnali stradali e divertimenti lungo la strada che erano comuni in post guerra dell'America. Preveggente, ha usato parole di esplorare temi dell'identità americana, l'ingiustizia razziale, e l'illusione e la disillusione di amore. La comparsa nel 1966 di quello che divenne la sua immagine della firma, LOVE, e la sua conseguente proliferazione dei prodotti non autorizzati, eclissato comprensione da parte del pubblico della pregnanza emotiva e complessità simbolica della sua arte. Questa retrospettiva rivela un artista il cui lavoro, lungi dall'essere sfacciatamente ottimista e positiva, affronta le questioni pi&ug...

Jasper Johns

nasce nel 1930 ad Augusta, Georgia. I genitori si separano molto presto. Jasper cresce nel Sud Carolina, sballottato tra i familiari. Sin da giovanissimo sogna di diventare artista. Per questo e per fuggire alla difficile situazione familiare, nel 1952 si trasferisce a New York. Qui decide di iscriversi a un corso d'arte. Lavora come fattorino. Viene arruolato nell'esercito e distaccato in Giappone. Nel 1954 torna a New York. Inizia a lavorare in una libreria. Nell'inverno del 1954 Jasper Johns incontra per la prima volta Robert Rauschenberg. È l'inizio di di un'importante sodalizio artistico. Si trasferisce in un loft affacciato su Pearl Street. Alterna l'attività in libreria con quella di vetrinista per Bonwit Teller e Tiffany. Nel 1955 realizza Flag, primo dei quadri piatti a collage ed encausto su tela. Rausc...

Riccardo Licata

nasce nel 1929 a Torino. Si trasferisce assieme alla famiglia prima a Parigi, poi a Roma, dove rimane fino al ’45. Nel 1946 si trasferisce a Venezia e l’anno successivo si iscrive al Liceo Artistico. In questi anni si avvicina alla cultura della Bauhaus e inizia a fare i primi mosaici. Inoltre conosce alcuni artisti importanti, come Santomaso, Vedova, Viani, Turcato, Birolli. Nel ’50 si iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, mentre nel ’52 espone un mosaico alla Biennale. Nel 1957 ottiene una borsa del governo francese e viene chiamato come assistente di Gino Severini presso la Scuola d’Arte Italiana di Parigi. A Parigi frequenta gli studi di Stanley Hayter, Johnny Friedlaender e Henri Goetz, Matta, Brauner, Huntertwasser, Lebel, Jouffroy, Tancredi e Mondino. Durante la sua carriera ottiene incarichi accade...

George Lilanga

Nato 1934, Kikwetu, Masasi District, Tanzania. Morto 2005, Dar-es-Salaam, in Tanzania. Vive e lavora a Dar-es-Salaam. George Lilanga viene dai, altipiani aridi alti del confine con il Mozambico, la Tanzania. Questo è il grande centro di cultura Makonde, noto soprattutto per le sue danze mapico iniziazione e ricche tradizioni scultoree. Lilanga ha iniziato la sua formazione come scultore nel 1961 Nel 1972 si stabilì a Dar-es-Salaam.; nel 1973 divenne associato alla nuova fondazione Nyumba ya Sanaa (Casa delle Arti), una galleria e centro culturale fondata da artisti locali. Nel 1980 ha incontrato le opere della scuola Tingatinga (istituito dai seguaci di Eduardo Saidi Tingatinga, 1939-1972), e l'esempio di Tingatinga di esuberante fantasia e dipinti astratti giocosamente avuto un profondo effetto sul suo lavoro. Di Lilanga arte animata da un vivo senso di cr...

Marco Lodola

è nato a Dorno (PV) il 4 Aprile 1955 e nella stessa Pavia vive ed opera. Dopo gli studi all'Accademia delle Belle Arti di Firenze e di Milano, agli inizi degli anni '80 ha fondato con un gruppo di artisti il movimento "Nuovo Futurismo", di cui il critico Renato Barilli è stato principale teorico. Lodola, sin da quella stagione ha reso fondamentale per il suo lavoro creativo la ricerca dell'utilizzo dei materiali industriali poveri, come plexihlas, perpex e smalti, per giungere ad esperienze innovative. Ne fruisce per ottenere delle immagini, che rimandano direttamente anche ai suoi altri interessi culturali, dalla musica al cinema, dalla pubblicità al fumetto. Nel 1994 è stato invitato ad esporre dal governo della Repubblica Popolare Cinese nei locali degli ex archivi della città imperiale di Pechino. Nell'estate del ...