investire in arte

Luisa Rabbia

Torino, 1970. Vive e lavora a New York. Ha conseguito il diploma presso l'Accademia di Belle Arti di Torino. Durante i tre anni accademici è stata assistente presso lo studio di G. Zorio. Nel 1996 ha ottenuto una borsa di studio del Palazzo Bricherasio - Concorso Internazionale di giovani artisti, Modernità Progetto 2000. Nel 1999 è stata esponente italiana allo stage THAI-EU, Contemporary Art Project Alter ego, a Bangkok. Tra le sue principali esposizioni personali ricordiamo:Proposte X: Ansie, Luisa Rabbia e Daniele Galliano (Torino, 1995), Nuovi rumori di fondo(1997, Torino), Luisa Rabbia - Galleria Perugi (Padova, 1999), Luisa Rabbia - Galleria Ciocca(Milano, 1999/2000)....

Robert Rauschenberg

Pittore statunitense (Port Arthur, Texas, 1925 - Captiva Island, Florida, 2008). Esponente del neodadaismo e della pop art, negli anni Cinquanta R. ha realizzato i suoi primi combines paintings, opere in cui la presenza dell'oggetto divenne il punto centrale della sua ricerca. Tali esperienze fecero della sua arte il più significativo esempio di ciò che viene definito il New-Dada americano. Contro la finitezza formale dell'oggetto mercificato dell'arte pop, R. propose l'oggetto vissuto e di scarto, vecchie cianfrusaglie che non trovano posto nel mondo dei consumi, quale veicolo interpretativo, in chiave ironica e dadaista, della realtà. Da qui l'aspetto provocatorio dei suoi Combines: l'ombrello sdrucito di Allegory (1959-60); la sedia applicata contro il quadro di Pilgrim (1960), la capra imp...

Omar Ronda

Omar Ronda nasce a Portula (Biella) Italia il 11 settembre 1947. Nel 1967 conosce Gian Enzo Sperone e Lucio Amelio e con loro organizza una serie di grandi mostre di Pistoletto, Kounellis, Penone, Gilardi, Zorio, Merz, Boetti, Paolini, Calzolari e più tardi di Paladino, De Maria, Chia. Nel 1973/74 passa un intero anno a New York dove conosce Leo Castelli ed Eleana Sonnabend e tramite loro Rauschenberg, Warhol, Dine, Wesselmann, Twombly, Lichtenstein, Indiana, Oldemburg, fino ai minimalisti Sol LeWitt, Carl Andre, Bob Morris ed altri. A New York in seguito conosce e frequenta Basquiat e Keith Haring con il quale si lega in un rapporto di vera amicizia. Collabora assiduamente con Giorgio Marconi a Milano e con Lucrezia De Domizio Durini a Pescara con lei organizza alcune conferenze e mostre di Joseph Beuys. Nel 1990/91 realizza installazioni estreme sulla vetta del Monte Bianco e ne...

James Rosenquist

‹róuʃnkuist›, James. - Pittore statunitense (n. Grand Forks 1933). Ha studiato all'univ. del Minnesota e all'Art students league di New York. È tra i più significativi esponenti della pop art americana. Un'evidente matrice surrealista e l'esperienza di cartellonista sono alla base delle opere di R., che si spiegano generalmente in dimensioni monumentali in una successione di immagini legate da associazioni più o meno comprensibili e si pongono come commento e critica della società americana. La sua ricerca è segnata anche da una continua sperimentazione tecnica, dall'olio su tela e su alluminio ai supporti trasparenti, alle più sofisticate tecnologie di stampa per le quali ha ottenuto (1983) il premio del World print council (F-111, 1965, coll. privata;&nb...

Mimmo Rotella

nasce a Catanzaro nel 1918, ma già al termine della scuola media decide di spostarsi a Napoli per intraprendere gli studi artistici. Ottenuto poi, nel 1941, un impiego presso il Ministero delle Poste e Telecomunicazioni si trasferisce a Roma, dove resta soltanto per un breve periodo a causa del suo richiamo alle armi. Nel 1944 ottiene il diploma al Liceo Artistico di Napoli, al quale segue un periodo di insegnamento a Catanzaro in disegno. L’anno successivo è ancora a Roma dove, dopo un inizio di tipo figurativo, comincia le sue prime sperimentazioni in direzione neogeometrica. Dal 1947 inizia a partecipare alle sue prime esposizioni e, nel 1949, si dedica anche ad esperimenti in merito alla poesia fonetica, denominati epistalica. La sua prima personale si tiene nel 1951 presso la Galleria Chiurazzi a Roma, nella quale espone le sue opere di tipo astratto-geomet...

George Segal

Scultore statunitense (New York 1924 - South Brunswick,New Jersey, 2000). Dopo un esordio come pittore, si dedicò alla scultura presentando, nel 1961 a New York, le prime figure monocrome di gesso a grandezza naturale (calco dal vero), che diventarono caratteristiche della sua produzione. Presente alle più significative manifestazioni legate alla pop art, espresse la sua visione critica della società con la riproduzione tridimensionale di frammenti di vita quotidiana (The diner, 1964-66, Minneapolis, Minn., Walker art center; Cassiera,1966-67, Parigi, Musée national d'art moderne), tendendo, dopo il 1971 e l'adozione del colore, a una definizione iperrealista della realtà (Walk don't walk, 1976, New York, Whitney museum of american art). Dal 1976 ottenne commission...

Tino Stefanoni

e' nato a Lecco nel 1937.Ha studiato al liceo artistico Beato Angelico e alla facolta' di Architettura del Politecnico di Milano. Da piu' di trent'anni e' presente nel mondo internazionale dell'arte. Il suo lavoro, pur non appartenendo in senso stretto a quello dell'arte concettuale, di fatto si e' sempre sviluppato nella stessa area di ricerca. Ha sempre guardato al mondo delle cose e degli oggetti del quotidiano, proponendoli nella loro piu' disarmante ovvieta' come tavole di un abbecedario visivo o pagine di un libretto d'istruzioni dove le immagini sostituiscono le parole. E' evidente, nella ricerca, l'interesse a voler presentare le cose piu' che a volerle rappresentare e, al tempo stesso, a rivestirle di sottile ironia e magia tratte da un'operazione asettica come in un sogno lucido, per intenderci, che puo&...

Mario Sironi

Mario Sironi, nato a Sassari il 12 maggio 1885, da padre comasco (Enrico Sironi, ingegnere e architetto, che in quel periodo lavorava in Sardegna), e Giulia Villa, fiorentina. Era il secondo di sei figli. La sua formazione era avvenuta a Roma, dove la famiglia si era trasferita l'anno dopo la sua nascita. "Si considerava più che altro romano, e del Romano aveva anche l'accento" ricordava il figlio di Margherita Sarfatti, Amedeo, che l'aveva frequentato a lungo2. A Roma, dopo la prematura morte del padre, che lo lascia orfano a soli tredici anni, Sironi compie gli studi tecnici. Nella casa di via di Porta Salaria, non lontano da Villa Borghese, trascorre l'adolescenza, segnata, oltre che dalle suggestioni della Città Eterna, da appassionate letture (Schopenhauer, Nietzsche, Heine, Leopardi, i romanzieri francesi) e dallo studio della musica, s...

Joe Tilson

Nasce a Londra nel 1928. Si forma al Royal College of Art di Londra con Kitaj, Peter Blake, Allen Jones e David Hockney. Nel 1955, dopo aver vinto il Premio Roma, lavora e vive nella Capitale. In Italia conosce Joslyn Morton che studia con Marino Marini all’Accademia di Brera a Milano; si trasferiscono in Sicilia, a Cefalù, e poi a Venezia, dove si sposano nel 1956. Tilson ha la sua prima mostra personale alla Galleria Malborough di Londra nel 1962 e nel 1964 viene invitato alla storica XXXII Biennale di Venezia, nella quale emerge ufficialmente il movimento della Pop Art e dove ottiene il primo riconoscimento internazionale. Interessato alle tematiche antropologiche, contamina archetipi e simboli di varie culture – dalle civiltà indiane d’America agli aborigeni australiani – con il linguaggio contemporaneo. Utilizza segni strutturali e modulari: let...

Jean Tinguely

Scultore (Friburgo 1925 - Berna 1991). Conclusi gli studî all'accademia di Basilea, si stabilì nel 1952 a Parigi dove, incentrando la propria ricerca sul movimento, elaborò serie di rilievi mobili e le prime sculture astratto-cinetiche in metallo ancora di vaga ispirazione surrealista (Parigi, Musée national d'art mo derne: Meta-meccanica automobile, 1954; Méta-matic n° 1, 1959); in quegli stessi anni, conobbe N. de Saint Phalle, sua futura compagna, con la quale collaborò spesso. Dopo i contatti con Y. Klein e con il gruppo dei Nouveaux réalistes (al quale aderì nel 1960), T. avviò una intensa fase di sperimentazione elaborando, in termini neodadaisti, serie di opere d'intonazione ironica e provocatoria, progressivamente tendenti al ...